sabato 27 febbraio 2010

Gradisce una frittata?

NO,GRAZIE !!!

Grazie a Piero per la segnalazione, pare che l’abbiano provato su di lui, da quel momento …canta!

E non ha piu’ smesso :-)))

Mi chiedevo…

… se lo vuole sempre inevitabilmente “ scafazzare “ per terra, perchè non gli spara direttamente????

Questo video è espressamente dedicato al nostro carissimo Mexico

;-)

lunedì 22 febbraio 2010

COACHING e AIKIDO, due vie per l'armonia della vita

 

martedì 23/02/2010

18.00 - 20.00
Programma

  • Presentazione ICF Italia e SHIN-BU DOJO

  • Sette principi: Coaching e Aikido in parallelo

  • Domande del pubblico

  • Sessione di Coaching in plenaria

  • Pratica di Aikido con i partecipanti

  • Saluti finali

Relatori:

  • Fabrizio Ruta Sensei - V Dan

  • Vito Lionetti - II Dan

  • Benedetto Insalata - Coach

  • Davide Tambone - Coach - Area Leader sud di ICF Italia

  • Pubblico

INCONTRO GRATUITO APERTO A TUTTI

venerdì 19 febbraio 2010

Festa esami

Eccovi alcune foto della festa di martedi scorso, le altre, fatte da Roberto, le troverete a questo link.

 

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martedì 16 febbraio 2010

STAGE D’AIKIDO CON FABRIZIO RUTA

 

- FOGGIA: 13 e 14 MARZO 2010 -

PROGRAMMA

Sabato 13 : 15,30 iscrizioni

16.00 – 18.30 lezione

Domenica 14: 09.30 – 12.00 lezione

a partire dalle 12.15 esami fino

al 1° kyu

INSEGNANTE

Fabrizio Ruta (V Dan)

LUOGO

Aikikai Foggia

c/o Associazione Sportiva Athlon - Corso del Mezzogiorno, 1° traversa

NB:

Portando di che coprirsi sarà possibile dormire nel dojo

Per informazioni rivolgersi a

Antonio Parisi (IV dan) tel. 0881/63.95.09

sabato 13 febbraio 2010

venerdì 12 febbraio 2010

COACHING e AIKIDO

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COACHING e AIKIDO

due vie per l'armonia della vita

martedì 23/02/2010

18.00 - 20.00
Programma

  • Presentazione ICF Italia e SHIN-BU DOJO

  • Sette principi: Coaching e Aikido in parallelo

  • Domande del pubblico

  • Sessione di Coaching in plenaria

  • Pratica di Aikido con i partecipanti

  • Saluti finali

Relatori:

  • Fabrizio Ruta Sensei - V Dan

  • Vito Lionetti - II Dan

  • Benedetto Insalata - Coach

  • Davide Tambone - Coach - Area Leader sud di ICF Italia

  • Pubblico

INCONTRO GRATUITO APERTO A TUTTI

Scuola delle Sport CONI
Via Madonna della Rena, 13 - BARI

giovedì 11 febbraio 2010

Festa dopo gli esami

Cari allievi,
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Martedì 16 febbraio alle 2030 (dopo la lezione) presso il nostro dojo si terrà la consueta festa post esami durante la quale tutti coloro che hanno superato gli esami sono invitati a portare qualcosa da mangiare da condividere con gli altri aikidoka. Potete praparare qualcosa fatto in casa (focacce, pizze, insalata di riso, pasta al forno, dolci, ecc) oppure comprato. Inoltre si versano 3 euro a testa a Desiree che provvederà a comprare piatti e bicchieri di carta, bevande, tovaglie di carta, ecc. Nel dojo verrà affisso in bacheca un foglio dove ognuno potrà scrivere cosa porta per evitare sovrapposizioni. Potete anche invitare alla festa il vostro compagno/a.

lunedì 8 febbraio 2010

Arrivano i primi commenti allo stage.

Mari

Domenica scorsa, proprio quando avevo deciso di non farlo, ho seguito la lezione di Dionino Giangrande: 2 ore e mezza che sono volate via senza che guardassi una volta l'orologio e per me è strano. Il tempo è stato un succedersi di ora, ora, ora. E lo spazio, dopo il racconto del “dojo piccolo cuore grande”, mi è sembrato dilatarsi, perfettamente proporzionato ai miei movimenti: si restringeva e si allargava a ritmo del cuore.
E lui,  di cui ascolto “leggende” e che conosco soltanto attraverso i racconti che gli amici aikidoka mi fanno, non mi sembrava neanche più DIO, nè GRANDE ma semplicemente GIAN.  Molto più MAESTRO così.

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Il M° Ruta

PER CONTINUARE A PENSARE
Il seminaruo tenuto da Dionino è stato bellissimo e profondo. Trovo che sia riuscito a creare un'atmosfera nella quale tutti abbiamo potuto imparare e crescere. Per questo, per la sua competenza e professionalità e per la sua amicizia lo ringrazio publicamente.
"Il corpo incorpora, la mente dimentica, e il cuore ricorda" è quello che succede quando l'insieme corpo/mente funziona bene: ma non sempre accade questo. Per esempio si può provare ad incorporare con la mente allora si è convinti di aver appreso invece abbiamo solo capito con la mente ed il corpo si ritrova incapace a ripetere il movimento richiesto. Se la mente non dimentica la sua presenza renderà i movimenti impacciati perchè mediati dal pensiero, non spontanei e fluidi. Quando il cuore ricorda la sensazione e l'atmosfera di una data situazione allora ne saremo arricchiti e la tecnica avrà profondità e ricchezza.
Dal punto di vista dell'apprendimento corporeo tutto fila. Potremmo però fare anche altre  riflessioni che ci possono portano oltre. Potremmo così dire che anche il corpo deve dimenticare i movimenti sbagliati e deve imparare a lasciare andare i blocchi muscolari/emotivi. Il cuore deve dimenticare i torti e le ingiustizie subite e la mente ricordare gli ideali della giovinezza e i principi che animano l'Universo.
Così il corpo può ricordare le carezze, la leggerezza d'animo dopo un pianto liberatorio... e il cuore può letteralmente incorporare in sè l'amore.
In altri termini c'è un momento, un luogo e delle situazioni nelle quali sia le mente che il corpo e il cuore si possono ritrovare a incorporare, dimenticare o ricordare... l'importante è non sbagliare la funzione giusta e adatta alla situazione.
Lasciamo così che il cuore perdoni dimenticando e la mente si apra ricordando tutti i doni ricevuti.
Fabrizio

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PASQUALE :
Caro Sal,

un commento a caldo sullo stage del Maestro Giangrande.

Bellissimo prima di tutto. Il Maestro è un grande comunicatore, molto carismatico.
Mi sembra di aver afferrato alcuni principi.
Primo: eseguire le tecniche pensando la mano ed il braccio come una spada che taglia o entra energicamente con ampi movimenti. E’ qualcosa che anche il nostro Sensei ci ripete spesso, ma in questo caso mi sembra ci fosse un’enfasi particolare.
Secondo: “il corpo incorpora, la mente dimentica, il cuore ricorda”. Bellissimo anche questo. Ne ho avuto esperienza diretta durante l’esame: ho speso molte energie nella parte iniziale, il corpo è andato in affanno, la mente ha perso lucidità. Quando il maestro ha chiamato la tecnica successiva, la mente era in tilt, il corpo non aveva sufficientemente “incorporato” la tecnica, il cuore non ricordava. La conseguenza è stata un momentaneo blocco. Quel breve momento di vuoto mi è sembrato interminabile. Fosse stato un duello di spada, il mio avversario non mi avrebbe graziato. Il Grande Mistero, come lo ha chiamato il maestro, mi ha dato un’altra grande lezione.
Questo mi porta al terzo principio: affrontare la pratica quotidiana ed anche l’esame come un duello per la vita o la morte. Nulla ti può dare più concentrazione e più lucidità che la consapevolezza di andare incontro alla morte.
Quarto: “Dojo piccolo, cuore grande”. Giangrande ha citato questo aneddoto del maestro giapponese ( Hosokawa, n.d.r. ) che si trovò a fare uno stage nel nostro dojo. Ha aggiunto che il nostro dojo è “benedetto”, nel senso che è nato e si è sviluppato sotto un’aura di benedizione. E’ stata esattamente la sensazione che ho avuto io la prima volta che ci sono entrato. E’ incredibile come i luoghi fisici possano arricchirsi di un’aura spirituale. Credo che il merito di questo sia soprattutto del nostro Sensei.

Domo arigatò ai Sensei Giangrande e Ruta    
   
Pasquale

domenica 7 febbraio 2010

Qui ed ora

 
Qui ed ora!
Non mi viene in mente altro per definire un commento a questa foto.
Lo stage è finito e forse proprio questa è la locuzione che potrebbe racchiuderlo tutto.
Il principio fondante dello Zen, della vita di tutti i giorni, dell'Aikido e di tutto il resto.
Solo  " qui e ora "ci appartengono. 
Il passato è ormai andato ed il futuro...è futuro.
Diceva qualcuno che " la tua grande occasione è qui ed ora! "
Ogni attimo della nostra vita merita quindi di esser vissuto intensamente, proprio perchè unico ed irripetibile.
Lo stage è finito e tutti l'abbiamo vissuto intensamente.
Ad un occhio più superficiale sarà sembrato un raduno altamente " tecnico " e lo è stato davvero, ma l'insegnamento più profondo e più intenso era appena sotto la superficie.
Abbiamo rivissuto  con piacere momenti di intensa e gioiosa pratica.
Momenti di intenso impegno fisico e momenti di sorrisi bellissimi.
Momenti di frustrazione ed altri di risate fragorose.
Quelli che hanno sostenuto l'esame l'hanno sicuramente vissuto in modo più intenso.
Ma anche chi esami non doveva farne, ha potuto ritrovare la gioia ed il gusto di ricominciare da novellino, a mettersi in discussione: provare,sbagliare, riprovare e sbagliare ancora, ma sempre con il gusto bellissimo di studiare e praticare per migliorare.
Eravamo veramente in tanti.
L'appuntamento con il M° Dionino è ormai, da anni, un momento imperdibile della vita del nostro Dojo.
Ancora una volta un grazie a lui ed al nostro Fabrizio per questo bellissimo week end di aikido. 
A domani sul tatami.

p.s.: chi ha foto, filmati o commenti è pregato di inviarli " qui ed ora ! ", saranno pubblicati sul blog.

Warning !

venerdì 5 febbraio 2010

Avviso da parte del M° Ruta

Cari allievi vi informo che venerdì 5 feb non si svolgerà l'ultima ora di lezione di aikido (21 - 22). Inoltre le prime due ore saranno dedicate a massaggi rilassanti (potete venire anche con abiti comodi o tute) in preparazione allo stage di sabato 6 e domenica 7. Vi ricordo che chi vuole partecipare all'esame deve compilare l'apposita domanda, portare il tesserino e partecipare a tutte e tre le lezioni indicate nel prospetto. Per tutte le altre informazioni e domande relative al seminario e agli esami non esitate a contattarmi sul cellulare. Fabrizio (3284568359)